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Mese: Luglio 2019

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Mediazione in famiglia e resilienza familiare

Un falso mito, spesso accostato all’idea di resilienza, è pensare a specie di “Super Persone” immuni al dolore e alla sofferenza, con il risultato di creare una pericolosa distinzione in persone di serie A: resilienti, e di serie B: senza risorse. In realtà, si confonde un funzionamento competente con funzionamenti meno adattivi, ma non per questo irrecuperabili.Quando si parla di resilienza, non ci si riferisce solo alla semplice capacità di sopravvivere a fatti critici. Si parla di capacità di ripresa, della capacità di uscire dalla crisi più forti,...

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Perchè parlare di conflitto?

Se chiudiamo gli occhi e pensiamo alla parola “conflitto”, tendenzialmente, ci vengono in mente tutte immagini con un’accezione negativa: guerre, litigi, contrapposizioni di forze… in genere un grande spreco di energia, qualcosa che ci toglie la forza e la pace interiore.Raramente, infatti, riusciamo a vedere il conflitto come un’opportunità, qualcosa di costruttivo, fondamentale in qualsiasi processo di crescita e di cambiamento.Questo perché in genere conosciamo solo tre modalità di porci in relazione al conflitto:L’evitamento: fingere che il conflitto...

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Tennis e Racchettoni da Spiaggia

Nelle relazioni di coppia spesso si instaurano rapporti di potere che portano i partners ad affrontare vere e proprie guerre di supremazia che hanno, come unico risultato, rendere la relazione faticosa e spesso insopportabile.Indipendentemente da chi sia il vincitore, il risultato è sempre lo stesso: la relazione ne esce indebolita.La grande maggioranza delle persone che arrivano alla scelta dolorosissima della separazione, lo fa perché la relazione di coppia è diventata fonte di continua infelicità, un incancrenirsi di situazioni conflittuali senza...

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L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO ALL’EX CONIUGE

Quanto costa una separazione o un divorzio? In termini emotivi, oltre che economici.Quanti anni ci vorranno per saldare ogni partita aperta e chiudere definitivamente la “pratica”?Non esiste un tariffario, né in euro, né in numero di capelli bianchi o di maggiori pulsazioni cardiache al minuto, né di intensità della paura del domani e di robustezza delle catene che tengono legati al passato. Anche la linea immaginaria del tempo necessario per elaborare la perdita, il lutto per la fine del proprio progetto familiare, non circoscrive con certezza un...

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