Bollettino dei Mediatori Familiari n. 1 2009

Carissimi lettori,

questo numero si presenta ricco di contributi interessanti.
L’articolo sull’analisi dei modelli di mediazione vorrebbe aiutare il lettore ad avere una visione più ordinata della complessità degli interventi di mediazione “tradizionale” e degli interventi di mediazione “professionale”. L’articolo sull’accreditamento dei corsi di mediazione familiare vuole fare chiarezza sulle procedure e i contenuti ritenuti sufficientemente adeguati per l’accreditamento presso l’Associazione Italiana dei Mediatori familiari e l’articolo sull’auto-formazione vuole sottolineare la peculiarità del percorso di formazione professionale del mediatore. L’articolo sul bullismo dapprima affronta le forme di bullismo per poi parlare delle diverse forme di intervento legate alla mediazione; quello sul buddismo sposta l’interesse sull’importanza, nella lotta alla violenza, di un percorso di auto-responsabilizzazione personale; quello sull’ascolto del minore evidenzia l’importanza sia dei processi di memorizzazione sia dei metodi utilizzati per l’audizione del minore. L’articolo sul passaggio generazionale delle imprese cura un importante aspetto economico-patrimoniale delle famiglie e stimola nuovi interessanti settori d’intervento per i mediatori familiari. L’articolo di Francesca Ciocca pone queste due figure professionali moderne al confronto mostrandone punti d’incontro e peculiarità. Per finire viene riportato un lavoro di ricerca sulla diffusione della mediazione in Italia, la sua gestione, i casi che vengono gestiti e la formazione dei mediatori.

I. Buzzi

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