Avvocato, cultrice del diritto di famiglia e Mediatrice Familiare, Socia A.I.Me.F. n. 2245/2020.

Negli anni ho maturato particolare competenza professionale nell’ambito del diritto civile e in special modo in materia di diritto di famiglia, stato e capacità delle persone (amministrazione di sostegno, interdizione, inabilitazione), successione mortis causa e controversie ereditarie, operando presso gli Uffici Giudiziari del circondario di Monza, Milano, Bergamo e Brescia.

Lavorando sul campo mi sono letteralmente appassionata dell’universo familiare e coniugale e delle sue intrinseche dinamiche emotivo-relazionali, da cui è sempre possibile ricavare energie positive, utili per risolvere o, comunque sia, gestire al meglio, nel rispetto di tutte le persone coinvolte, ogni difficoltà, conflittualità e rottura, sviluppando, al contempo, una particolare dedizione per la cura e per la tutela della persona, come risorsa umana, e dei soggetti più deboli, minori e anziani in primis.   

Come diceva Richard Bach “Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite”.

Volendo aggiungere una marcia in più alla mia figura professionale e personale mi sono iscritta al master biennale “Percorso di formazione professionale secondo norma tecnica UNI 11644 2016 Mediatori Familiari” della Dott.ssa Isabella Buzzi, percorso che ho di recente concluso, discutendo la mia tesi dedicata proprio alle persone: “Le persone sono più importanti delle dispute: le emozioni colonna sonora in mediazione familiare”.

La mia filosofia consiste nell’entrare in sintonia con la coppia (o, a seconda, con i soggetti di volta in volta coinvolti in un conflitto familiare) e sensibilizzarla all’importanza della comunicazione e della collaborazione, nonché al valore e al rispetto del legame familiare e (laddove ci siano figli) della co-genitorialità, onde poi poterla aiutare in concreto nella riorganizzazione della vita futura di tutta la famiglia, garantendo un rapporto diretto e soprattutto umano, aspetto questo fondamentale, ma troppo stesso dimenticato.