Le 5 W della mediazione familiare
Caterina Lumia

Caterina Lumia

Mediatrice Familiare - Dottoressa in Psicologia

LE 5 W DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE

Negli ultimi tempi la mediazione familiare si è trovata nell’occhio del ciclone, ne abbiamo sentito parlare in tutte le salse, condite da pareri di ogni tipo di esperto, l’abbiamo letto sui giornali, l’abbiamo visto in televisione, ma in sostanza, cos’è la mediazione familiare? E a chi si rivolge?

WHO: CHI? I PROTAGONISTI

La mediazione familiare è un metodo di risoluzione dei conflitti alternativo alla battaglia giudiziale. Si rivolge principalmente a coppie sposate o conviventi con figli, che stanno affrontando un periodo di crisi legato alla decisione di separarsi. Gli argomenti trattati più spesso sono:

  • La divisione dei beni economici, mobili, immobili, debiti e crediti;
  • La decisione dei turni di cura dei figli;
  • La programmazione pratica del presente e dell’immediato futuro.

Tuttavia, possono rivolgervisi anche i componenti di una famiglia che si trovano ad attraversare un periodo di alta conflittualità, legato per esempio ad eredità e testamenti, oppure a conflitti sorti in seguito agli accordi di separazione, tra genitore e figli adolescenti.

WHAT. COSA? L’OGGETTO DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE

La mediazione familiare è un percorso compreso tra 8 e 12 incontri attraverso il quale, in un contesto strutturato e confidenziale, vengono affrontati:

  • i casi di cessazione di un rapporto di coppia costituita di fatto o di diritto, prima, durante o dopo l’evento separativo;
  • la gestione autodeterminata dei conflitti parentali e la riorganizzazione delle relazioni familiari;
  • la gestione educativa dei figli;
  • l’equa distribuzione delle entrate sulle uscite della famiglia, la gestione del patrimonio comune e/o dei debiti di famiglia;
  • la gestione dei rapporti con le famiglie d’origine e le famiglie allargate;
  • Conflitti conseguenti ad eredità tra componenti di una famiglia;
  • I rapporti ed i ruoli dei familiari nelle imprese di famiglia.

WHEN: QUANDO?

Non esiste un momento giusto o sbagliato per ricorrere alla mediazione familiare, ma è consigliata quando:

  • i rapporti non possono semplicemente essere interrotti, come nel caso in cui una coppia abbia dei figli o si tratta di conflitti legati ad interessi nell’azienda di famiglia;
  • quando le alternative sono peggiori in termini di costi e tempo;
  • quando non ci sono risposte semplici da un punto di vista legale.

WHERE: DOVE?

Gli incontri di mediazione si svolgono nello studio del mediatore familiare, che è un ambiente neutro, equiprossimo e confidenziale, dove le parti possono trovare spazio per esprimere i propri bisogni e le proprie richieste con la sicurezza che nulla di quello che venga detto possa trapelare in alcun modo dal punto di vista giuridico.

WHY: PERCHÈ È UTILE?

La mediazione familiare trova la sua utilità:

  • Nella ridefinizione dei rapporti familiari, che non cessano di esistere ma cambiano forma;
  • Nel supporto alle parti per compiere scelte concrete sull’immediato futuro, dal come

risparmiare sulle spese, al dove comprare una macchina usata.

  • Nel mantenere al centro i figli ed i loro bisogni al momento della separazione.
  • Nel trovare accordi che accontentino i bisogni di tutti.
  • Nel riaprire una comunicazione che è andata logorandosi.
  • Nel garantire la possibilità di ascoltare ed essere ascoltati.
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