Nel 1997, lo Studio T.d.L. diventa centro di formazione professionale per mediatori familiari: nasce la Scuola della dott.sa Buzzi. Il modello di mediazione familiare e dei conflitti da lei ideato, sperimentato e insegnato, è di natura eclettica (parte dal modello negoziale della Scuola di Harvard e dal modello strategico dello statunitense O.J. Coogler con l’apporto più moderno di Gary Friedman, sviluppa il lavoro sull’Empowerment di Bush e Folger, utilizza il rispecchiamento e i sentiti emozionali del modello antropologico di Jaqueline Morineau, approfondisce l’insegnamento filosofico e giuridico di Lenard Marlow, nonché strategie proprie della teoria della comunicazione, della terapia sistemico-relazionale di Saposnek, di Haynes e di Fong, e infine include le tensioni relazionali tipiche del rapporto col cliente di Rogers e della psicologia umanistica).

L’obiettivo è quello di offrire una professionalità rispettosa e attenta alla persona, accogliente, non direttiva, e centrata sui bisogni dei clienti così come da essi stessi definiti insieme. Lo scopo di ogni intervento rivolto ai genitori in crisi, è quello di tutelare e proteggere i figli dai danni causati dalla conflittualità familiare, perché quando si è accecati dal dolore, o dalla rabbia, non ci si accorge di ferire chi ci sta vicino.

Attualmente lo studio si presenta quindi, come uno spazio in cui il singolo e le famiglie in crisi possono essere accolti, ascoltati e capiti da professionisti ben preparati e ispirati ai nostri valori. Dal 2000 la Scuola forma professionalmente anche counselor umanistici con indirizzo rogersiano e propone corsi di aggiornamento per avocati familiaristi, interessati ad approfondire le dinamiche del contesto familiare e del rapporto avvocato-cliente-famiglia.

L’intento della formazione professionale della dott.sa Buzzi è quello di fornire in un percorso articolato attraverso lezioni frontali, discussioni guidate esercitazioni pratiche, giochi di ruolo e uno specifico tirocinio pratico, l’attitudine, le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie alla buona pratica operativa concreta. Il fine ultimo, è quello di favorire le personal skills degli allievi, accompagnate da comprensione, empatia, accettazione e assenza di giudizio. Si tratta di accettare una particolare rivoluzione, che richiede di mettere sempre al centro la persona, quindi: è necessario prendere le distanze dalle situazioni e dai problemi narrati dai clienti dal punto di vista tecnico (cosa non facile quando si pensa che la formazione universitaria e lavorativa portano a diventare esperti in una determinata materia), restando sempre accanto alle persone (cosa non sempre facile a causa delle naturali attrazioni e repulsioni legate alla propria storia personale), grazie all’accresciuta consapevolezza maturata durante il percorso formativo, delle proprie personali interpretazioni legate ai propri agganci emotivi (Elisabeth Manley).

La scuola è improntata ai valori umani ed è inserita nel percorso di consapevolezza personale (mindfulness), nel rispetto di tutte le religioni. Gli allievi potranno giovarsi dell’esperienza pratica ultra ventennale della dott.sa Buzzi, oltre che della competenza teorico-tecnica di tutti i docenti. Lo staff didattico è composto da professionisti qualificati, esperti e docenti universitari.

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